venerdì 2 dicembre 2011

1Dicembre2011 Opening Act con Eric Mcfadden


E' stato fantastico ieri sera poter aprire il concerto di uno dei chitarristi più dotati che abbia mai sentito, dopo un inizio un pò in sordina siamo riusciti, io e Raso, a richiamare l'attenzione di una buona fetta di pubblico presente al Lapsus.
Ho finalmente potuto presentare in anteprima i miei due brani originali, Plastic Flowers e Never come down, i quali hanno riscosso critiche positive sia dagli amici che da estranei e addetti ai lavori.
Dopo il secondo gruppo di apertura, i Toys in the Attic, è finalmente salito sul palco la stella della serata, fisico imponente, non troppo alto ma ben messo, viso duro che nasconde in realtà un non so chè di buono in fondo, braccia tatuate in ogni dove di simboli e scritte a lui fortemente collegati.
Ha proprio l'aria del Bluesman vecchio stampo Eric Macfadden di quelli che mi immagino io quando ascolto un vecchio disco o quando osservo una ferrovia, il suo tocco così grezzo ed allo stesso tempo così tecnico conferiscono alla sua musica qualcosa di veramente speciale e profondo, un suono di chitarra come adoro io, acuto e sfrigolante ma mai fastidioso.
Accompaganto da altri due bei personaggi, uno al basso e l'altro alla batteria, riescono, seppur in tre, a sfruttare ogni decibel che il fantastico impianto del Lapsus offre.
2ore di inesauribile potenza, un pathos che non vedevo da parecchio in un musicista, a fine esibizione è stata l'ora di complimentarsi con lui, una stretta di mano calda e forte, una voce profonda e cavernosa a ringraziarci per aver suonato con lui, grande soddisfazione e una foto ricordo ad immortalare l'evento.

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